La vedevo alta sul mare.
Altissima. Bella. All’infinito bella
più d’ogni altra stella.
Bianchissima, mi perforava
l’occhio e la mente, viva
come la punta di un ago.
Ne ignoravo il nome.
Il mare mi suggeriva Maria.
Era ormai la mia
sola stella. Nel vago
della notte, io disperso
mi sorprendevo a pregare.
Era la stella del mare. Era…
Giorgio Caproni

Madonnina del porto di Messina





9 Dicembre 2007 alle 19:10 |
la vedo ogni mattina quando mi sveglio, ed ogni volta che prendo il traghetto, quando ci avviciniamo, la contemplo mentre si avvicina sempre più… è meravigliosa!
10 Dicembre 2007 alle 13:32 |
Sono d’accordo con te, Stella. Ho scattato quella foto a fine agosto, alle prime luci dell’alba, mentre mi trovavo sul traghetto diretto a Villa. Credo sia molto suggestiva.
Grazie per il tuo commento.
A presto,
princi
23 Gennaio 2008 alle 15:37 |
Dà il benvenuto e l’arrivederci al forestiero, il triste addio e il festante bentornato all’emigrante, è sempre lì che si erge fiera al vento e alle intemperie, che aspetta che tutti per un attimo o solo 20 minuti il tempo della traversata le lancino uno sguardo, ti dà la sicurezza che sei tornato a casa ed è l’unico motivo per il quale quando sei lontano aspetti di tornare…
23 Gennaio 2008 alle 16:58 |
Il tuo post è pieno di nostalgia, la nostalgia di chi è costretto a stare lontano da casa.
Grazie, Ketty, per aver voluto condividere con noi questo sentimento. Forse solo chi è siciliano può capire fino in fondo il senso delle tue parole.
Un caro abbraccio,
princi
23 Gennaio 2008 alle 18:28 |
Ogni volta che rientravo in Sicilia, anche io provavo la stessa sensazione di Ketty!
Il pilone prima e la Madonnina dopo mettono il sorriso sulle labbra di chi è lontano e ritorna a casa.
Un caro saluto…
13 Maggio 2008 alle 16:10 |
salve a tutti mi sn trasferita a roma x lavoro e quindi ogni anno scendiamo x farci le vacanze nella nostra bella sicilia e ogni volta ke passo davanti al pilone della madonnina è un’ emozione inspiegabile in un secondo nn so quante cose gli kiedo… ma è tristissimo quando riprendo la nave traghetto per ritornare su nn potete capire cm parlano i miei okki quando passo di li…
13 Maggio 2008 alle 17:51 |
@Santina: grazie per essere passata da qui e per aver lasciato la tua testimonianza di siciliana, costretta per motivi di lavoro a lasciare la Sicilia.
Solo chi ha provato e prova la tua stessa emozione può capirti.
Io abito ancora in Sicilia, però non è escluso che anche io per motivi di lavoro debba andare fuori. Siamo in tanti, Santina, a pagare questo scotto.
21 Novembre 2008 alle 19:54 |
Ciao, anche io come tanti vivo lontana da Messina.
l’emozione nel rivedere quella Stella è sempre intensa…
la porto sempre con me e la ritrovo spesso presente nei miei ricordi.
cmq non è mai un addio è sempre… un a presto!!!
24 Febbraio 2009 alle 0:24 |
Chi abita a Messina è consapevole che la Madonnina è la mamma di ognuno di noi.. alla quale rivolgiamo pensieri, speranze, preghiere.. la nostra protettrice e la sua frase dovrebbe risuonare nel cuore di goni messinese! E poi vista dal traghetto, mattina o notte che sia, lascia una pace nel cuore… elemento riconoscibile anche a miglia di distanza che sa di noi, che sa della nostra amata terra!