A volte osservo le nuvole al tramonto,
e i miei pensieri prendono la forma delle nuvole,
la loro consistenza… si alleggeriscono e volano lievi nel cielo.
Nuvole cariche di pioggia
d’improvviso si tingono di porpora e oro
e risplendendo riflettono l’ultimo sguardo del sole.
Mi risuonano in mente le parole di una canzone,
e anch’esse diventano nuvole che ondeggiano
fino a sfiorare il cielo…
“Che strani giorni amore,
si muovono le nuvole
onde a toccare il cielo
davanti a noi…
dammi le tue mani”
“Che strani giorni amore,
si cercano le nuvole
onde a bucare il cielo
davanti a noi…
prendimi le mani”
“Che strani giorni amore,
si cercano le nuvole
e darsi tutto e farsi male
e andare a fondo,
a fondo per cercare”
“Che strani giorni amore,
leggeri tra le nuvole
e resta addosso il male e il bene
nascondo tutto
tutto nelle vene”





20 Febbraio 2008 alle 17:56 |
Ciao, Princi. Mi piacciono le tue foto e condivido i tuoi pensieri. Il mare, poi, è qualcosa che ci accomuna. Bella canzone…
20 Febbraio 2008 alle 19:33 |
belle parole e splendide immagini come sempre…ciao e buona serata!!
20 Febbraio 2008 alle 20:08 |
È la prima volta che passo di qua, complimenti per la leggerezza dello stile, sia grafico che di scrittura
20 Febbraio 2008 alle 20:10 |
Dimenticavo, se non ci avesse ancora pensato nessun altro, considerati nominata per il meme all´islandese, e già che ci sono estendo l´invito anche a Francesca
20 Febbraio 2008 alle 21:00 |
@Melania: il mare unisce le terre che divide…
@Francesca: grazie!
@Oscar Ferrari: ti ringrazio molto per le parole che dedichi al mio ‘angolo di mare’, come amo definirlo.
Un invito così esplicito dell’ideatore di questo esilarante meme non si può declinare. Dammi il tempo di preparare le valigie e sarò ben lieta di partire anch’io!
20 Febbraio 2008 alle 21:54 |
Che levità in queste tue parole… che delicatezza…
quante volte mi son sentita nuvola… a volte carica di pioggia… a volte rosea e spensierata come un cirro…
pensieri che sfiorano il cielo… e a volte innaffiano la terra…
Ti abbraccio…
PS: sono ancora in giro per l’Italia… ma torno presto… e quando posso scrivo anche da qui
20 Febbraio 2008 alle 22:00 |
Dopo aver letto il tuo post e aver visto l’immagine, sono stata investita da un’ondata di leggerezza.
20 Febbraio 2008 alle 22:29 |
Bella bella questa foto e poi quando guardiamo il cielo ci assomigliamo.
Un caro saluto
Roberto
Ps vedo un’ isola laggiù o sbaglio?
21 Febbraio 2008 alle 11:28 |
lunatica o cosa oggi?
dolce?
21 Febbraio 2008 alle 12:27 |
e da qui dovrei fare prorprio un bel salto
il mare d’inverno non l’ho mai potuto ammirare..mi piacerebbe..
buona giornata princi
21 Febbraio 2008 alle 14:18 |
Altro che salto in mare, che farei… Mi manca tanto, in questo periodo…!
21 Febbraio 2008 alle 14:32 |
@demi4jesus: che bello finalmente rileggerti! Mi è mancata la tua vena poetica che emerge sia nei post sia nei commenti lasciati in giro per la blogosfera. Ho seguito il tuo viaggio nella tappa a Milano grazie a Lorenzo. Che emozione anche per noi!
Buon proseguimento e a presto
@Sara: grazie per il tuo ‘lieve’ commento e soprattutto benevenuta! Verrò a trovarti nel tuo ‘mondo’. Quindi… a presto!
@Roberto: guardiamo il cielo con gli stessi occhi, assetati di bellezza e di infinito.
Vedi Alicudi, la più occidentale e incontaminata delle isole Eolie. In quest’angolo di terra selvaggio e sperduto regna un silenzio che ha del divino.
@Newyorker: ovviamente con la testa… tra le nuvole!
@elis: prima o poi fallo, il mare d’inverno ha un fascino tutto particolare.
21 Febbraio 2008 alle 14:33 |
@Fabioletterario: non puoi approfittarne durante le brevi vacanze di Pasqua?
Comunque, se ti accontenti, puoi sempre venire qui a vedere il mare con i miei occhi!
21 Febbraio 2008 alle 16:34 |
Sei una ragazza estremamente sensibile…
Ti abbraccio,
Markov
7 Marzo 2008 alle 23:14 |
[...] il doppio cd che raccoglie 26 grandi successi e 3 inediti (Suicidio d’amore, Mosca cieca e Pazienza). L’album propone anche le versioni riarrangiate di Possiamo sempre e Meravigliosa creatura, [...]
10 Giugno 2008 alle 22:12 |