Natale in estate?
30 Ottobre 2008Rientro in questo blog dopo una lunga assenza. Mi accorgo che sono più le assenze delle presenze. Pazienza. Non mollo.
Sono stata impedita da una epicondilite al braccio destro che non mi dà tregua da tre anni, risvegliata da un tamponamento alla fine di settembre e aggravata dal fatto che, invece di riposarmi, ho continuato ad utilizzare il mio povero braccio fino allo sfinimento, trangugiando antinfiammatori e facendomi aiutare da un braccio amato, paziente e volenteroso. E per di più sono stata sommersa dal lavoro… una parentesi della mia vita sta per concludersi e ha prodotto un libro.
Eh già… anche princi lavora, oltre a godere di tramonti color fuoco, seduta serena sulla riva del mare, e a scrutare i gabbiani all’orizzonte, mentre planano su acque limpide o increspate.
E che lavoro farà mai?
Chiamarlo lavoro, è un parolone grosso. Chiamarlo lavoro, di questi tempi è impopolare.
Princi fa ricerca. E cosa ricerca? il sole? i gabbiani? il cielo stellato?
No. Princi fa ricerca in ambito universitario. Ricerca umanistica. Ricerca impopolare.
Princi è laureata in lettere antiche. Ha fatto un dottorato in filologia. Filo… cosa?
Nel migliore dei casi, quando dico “ho fatto un dottorato in filologia”, la filologia viene confusa con la filosofia. Ma già questa è una conquista! E allora comincio a raccontare la ‘favoletta’ dei testi degli autori antichi, tramandati a noi attraverso codici, che venivano copiati e ricopiati, riempendosi di errori, lacune, varianti. Compito del filologo è quello di rintracciare questi esamplari, studiarli e confrontarli, sanare gli errori e ridare la vita a questi testi, ricostruendone la forma originaria e pubblicandoli in edizioni critiche moderne.
Il mio lavoro adesso è quasi un libro. Il braccio destro sufficientemente distrutto. Ora posso riposare, e curarmi seriamente. Tutto questo preambolo per dire che, dopo molti giorni di assenza – ormai sono più le assenze delle presenze -, sono rientrata in questo spazio trascurato e negletto, e che vedo? quali i post più letti? quali i termini di ricerca preferiti? Natale, stelle natalizie e quant’altro ricollegabile alla festa più attesa dell’anno! Ebbene, vero che il periodo di Natale è magico per l’atmosfera che avvolge ogni cosa e ci fa divenire più buoni a prescindere dal credo religioso… ma, mi chiedo, è possibile che il periodo di Natale cominci ad ottobre? Negli ultimi anni ci siamo abituati a vedere luminarie e festoni e panettoni a partire da novembre, ma non stiamo forse esagerando? Siamo ad ottobre, ricordo l’ultimo bagno a mare come se fosse ieri, e il clima della mia isola è ancora mite, per niente invernale. Tra un po’ inizieremo a preparaci al Natale ad agosto, mi interrogo tra il perplessa e lo stupita?
Su questa domanda vi lascio, questa volta in partenza reale. Mi aspetta un breve ma intenso fine settimana, da amare.
When september ends
25 Settembre 2008Ho seguito i primi venti, e sono volata via con loro.
Ho attraversato il mare e al di là di esso ho trovato nuovamente la terraferma. Una terra accogliente ma brulla, da arare e da amare. Ed è iniziato un nuovo periodo, fatto di una faticosa parentesi da chiudere per poi proiettarmi verso una nuova vita da progettare.
Scivolavo leggera sulle miserie umane, guardando avanti, finché il mio volo è stato arrestato da un tamponamento, che mi ha ingabbiato in un rigido collare.
Dolori a parte, sono ricaduta. In attesa di spiccare un nuovo volo, vi abbraccio con affetto e vi ringrazio per i vostri messaggi premurosi. Tornerò… when september ends.
Assaggi d’autunno
27 Agosto 2008Sole velato.
Colori opachi.
Pioggerellina lenta e triste.
Crepitio di note contrastanti.
Discorso interrotto
2 Agosto 2008Vorrei riappropriarmi di te,
gustare la tua essenza più intima e pura.
Bagnarmi in acque limpide e incontaminate,
immergermi nelle tue silenziose profondità,
al riparo dagli occhi indiscreti delle folla,
sorda al vocio e agli schiamazzi dei villeggianti.
Per riprendere il discorso interrotto, e mai concluso,
dovrò aspettare la fine dell’estate
quando il nostro rapporto tornerà esclusivo
e di fronte a te ci sarò soltanto io.
Allora assaporerò gli spruzzi e la salsedine,
passeggerò accanto a te e tu tornerai a parlarmi,
mi donerai tutto di te, senza chiedere nulla in cambio.
Un’estate piena di colori
24 Luglio 2008Questo è uno degli hobby al quale mi sto dedicando nel tempo libero. Mi sono sempre piaciuti i fiori, ma non posso dire di avere il pollice verde, tutt’altro!
Sin da bambina nel mese di maggio iniziavo a piantare l’impossibile, ma nel corso dell’estate i miei fiori invece di diventare più belli e rigogliosi, lentamente iniziavano a morire. E’ vero che non ero costante nel curarli e annaffiarli, delegando mia madre, la quale tra un lamento e un altro provvedeva. Vedremo come andrà a finire nel corso dell’estate. Al momento, godono di ottima salute. Anche i girasolini, sopravvissuti al trapianto e al vento di questi giorni, continuano a crescere.
E su queste foto vi auguro una estate piena di colori e di profumi e… arrivederci a settembre!

Pubblicato da principasticcio
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