Diamante – Francesco De Gregori, Zucchero

28 gennaio 2008

Diamante, scritta a quattro mani (testo di De Gregori e musica di Zucchero), è contenuta in un vecchio album di Zucchero, Oro incenso e birra (1989). Una nuova versione, più veloce nel ritmo e con qualche variante testuale, è stata registrata da De Gregori e inserita nella tripla antologia Tra un manifesto e lo specchio (2006), che raccoglie i brani più rappresentativi del cantautore romano. Diamo qui il testo nella versione originale.

Respirerò,
l’odore dei granai
e pace per chi ci sarà
e per i fornai
pioggia sarò
e pioggia tu sarai
i miei occhi si chiariranno
e fioriranno i nevai.

E impareremo a camminare
per mano insieme a camminare
domenica.

Aspetterò che aprano i vinai
più grande ti sembrerò
e tu più grande sarai
nuove distanze
ci riavvicineranno
dall’alto di un cielo, Diamante,
i nostri occhi vedranno.

Passare insieme soldati e spose
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce
per mano insieme soldati e spose.
Domenica, domenica…

Fai piano i bimbi grandi non piangono
fai piano i bimbi grandi non piangono
fai piano i bimbi grandi non piangono

Passare insieme soldati e spose
ballare piano in controluce
moltiplicare la nostra voce
passare in pace soldati e spose.

“Delmo, Delmo vin a’ cà…”

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foto tratta da questo sito

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