Permesso?

8 Maggio 2009

Chissà quale tempesta mi ha condotto fin qui questa mattina! Sono entrata in punta di piedi senza bussare, ho trovato tutto in ordine: gli amici al loro posto in attesa di un mio cenno per poter entrare, i fiori alla finestra, lo sguardo sornione di un gatto che si crogiolava al sole, il mare da lontano che occhieggiava.

Mi hai fatto sentire a mio agio con la tua consueta accoglienza. Io, timorosa di essere fuori luogo, mi muovevo come un’estranea che lentamente si ritrova. E ho rivisto scorci di vita, mari in tempesta, tramonti primaverili, nuvole che danzano al calar del sole. E ho riletto pensieri e parole di un tempo che fu, di un tempo interiore che è.


Alba

15 Dicembre 2008

alba

Per tutta la vita…


a Babbo Natale

12 Dicembre 2008

babbo-natale

Caro Babbo Natale,
non ti ho mai scritto una lettera e non ricordo di aver creduto alla tua esistenza, ma in questo momento ho bisogno di un interlocutore canuto e saggio a cui rivolgermi e mi sei venuto in mente tu. Siamo a Natale, no?

Ci sono stati periodi in cui la mia vita è andata al rallentatore: i giorni si susseguivano uguali uno rispetto all’altro, nulla di particolare li caratterizzava, una specie di monotonia avvolgeva la mia quotidianità. E tutto era piatto, tutto scorreva uguale…
Non vorrei più rivivere questi periodi.

In altri, al contrario, gli eventi si sono succeduti in maniera impetuosa e ne sono stata davvero travolta. Periodi senza fiato, pensieri che si affollano nella mente, un accelerare del ritmo e della corsa. E un periodo simile sto vivendo, con una nuova gioia nel cuore e un progetto di vita da costruire giorno dopo giorno.

Vorrei conservare questo entusiasmo e questa serenità per tutta la vita. Questo il regalo che ti chiedo. Io ci metterò tutto il mio impegno e prometto di sforzarmi a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, ma tu favorisci i miei buoni propositi. Se poi mi facessi trovare anche un lavoro non precario, sarei a cavallo o meglio sulla renna.
Sono troppo pretenziosa?

Saluti.
princi


Nove mesi

5 Dicembre 2008

Nove mesi
il tempo di un bimbo.
Nove mesi
la nostra attesa.
E poi una vita, la nostra,
da trascorrere insieme.


Pensieri natalizi

12 Novembre 2008

Ebbene sì. Mi arrendo e depongo le armi. Ho ceduto anche io all’atmosfera del Natale, anzitempo.
Con i ragazzi del laboratorio teatrale sto allestendo una recita natalizia. Mi aggiro per le vetrine a cercare, anche solo con gli occhi, addobbi. E soprattutto sto preparando il mio cuore per permettere a Gesù di nascere ancora una volta, in un mondo per certi versi ostile.

Il mio cuore è piccolo per un sì grande evento.
Devo fare spazio e ordine, adornarlo e abbellirlo, predispormi con attesa fiduciosa.
Lui nascerà, ancora una volta. Lui è pronto a farlo.
Ogni anno. Ogni mese. Ogni giorno.
Ma io sono pronta ad accoglierlo? Ancora no.
Lui si è donato e si dona per amore. Io devo solo e semplicemente aprire la porta del cuore – mi dico.

Queste le mie riflessioni, se così si possono definire, quando il corpo ormai stanco cedeva al riposo della notte, ma la mente ancora vigile si aggrovigliava in pensieri ‘natalizi’.

natale_bimbi


Un Ulisse dei nostri giorni

12 Novembre 2008

Alex Bellini. 264 giorni di navigazione ad oggi. Su una barca a remi. Da solo. In mezzo all’oceano Pacifico. Dal Perù all’Australia. Remando per 15 ore al giorno.

Misurarsi con le forze della natura (mare, vento, poggia), contando solo sulle proprie forze e senza poter prevedere cosa succederà domani.

Essere soli in balia delle onde, con le correnti spesso contrarie, remare per restare fermi, cercare di mantenere la rotta.

Remare per 15 ore al giorno. Dormire 5/6 ore a notte.

E dopo è di nuovo mattino e bisogna remare.

Per chi vuole saperne di più, questo il suo sito. Potete trovare un diario di bordo, tenuto da lui stesso, in cui racconta le sue giornate, condividendo le emozioni che prova.

alex-bellini