Alba

15 dicembre 2008

alba

Per tutta la vita…


La settimana dell’amicizia

10 luglio 2008

Questo testo gira da un bel po’ di tempo su Internet in varie versioni. Al rimaneggiamento di quella sotto riportata ho contribuito largamente anche io! 😉
Mi è arrivato per l’ennesima volta in questi giorni e l’ho riletto. Che dire? Ci sono racchiuse tante piccole verità, per cui… sorbitevelo anche voi per l’ennesima volta!

Ho imparato che nessuno è perfetto finché non ti innamori.

Ho imparato che la vita è dura, ma io di più!

Ho imparato che le opportunità non vanno mai perse. Quelle che lasci andare tu, le prende qualcun altro.

Ho imparato che, quando serbi rancore e amarezza, la felicità va da un’altra parte.

Ho imparato che non esiste modo migliore per ferire una persona dell’indifferenza.

Ho imparato che bisognerebbe sempre usare parole buone perché domani forse si dovranno rimangiare.

Ho imparato che bisogna essere coerenti con se stessi e con gli altri.

Ho imparato che bisogna avere consapevolezza delle azioni che si compiono.

Ho imparato che ignorare i fatti non cambia la realtà.

Ho imparato che un’amicizia può finire, quando ti accorgi che l’altro è diverso da come pensavi che fosse.

Ho imparato che quando vuoi vendicarti di qualcuno, lasci solo che quel qualcuno continui a farti del male.

Ho imparato che un sorriso è il modo più semplice per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato che non posso scegliere come mi sento, ma posso sempre fare qualcosa per stare meglio.

Ho imparato che tutti vogliono vivere in cima alla montagna, ma la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato che è meglio dare consigli solo in due circostanze: quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato che meno tempo spreco più cose faccio.

Ho imparato che bisogna prendere delle decisioni e accettarne le conseguenze.

Ho imparato che basta una persona che mi dice che gli ho migliorato la giornata per migliorare la mia.

Ho imparato che posso sempre pregare per qualcuno quando non ho la forza per aiutarlo in altro modo.

Ho imparato che se anche la vita vuole che io sia serio, tutti abbiamo bisogno di un amico per divertirci.

Ho imparato che spesso ad una persona serve solo una mano da tenere e un cuore che capisce.

Ho imparato che sotto la corazza di ciascuno di noi c’è sempre qualcuno che vuole essere amato e apprezzato per quello che è.

Ho imparato che l’amore, non il tempo, guarisce le ferite.


Il libro della vita

13 maggio 2008

Il libro della vita
ha pagine che conosco a memoria
episodi, pensieri, la mia storia.

Il libro della vita
ha pagine che vorrei cancellare,
ricordi tristi, giorni da dimenticare.

Il libro della vita
ha pagine ancora da sfogliare
pagine nuove, pagine da gustare
fino in fondo, fino all’ultimo sorriso
che ogni giorno si accende sul mio viso.


Come la brina

26 febbraio 2008

foglie-e-brina.jpg
foto tratta da questo sito

Vorrei avere il tuo carattere e il tuo modo di affrontare la vita.
Riesci a dare alle cose la giusta importanza.
Io non ci riesco.
Mi rattristo per un nonnulla. Ingigantisco piccoli particolari. Soffro e mi tormento.
Non mi rallegro per le piccole gioie quotidiane. Aspetto una risoluzione, una chiave di volta che dia un senso alla mia vita. Ma non arriva.

Ogni evento esterno ha una ripercussione in me. Non scivola via. Non svanisce come la brina al sorgere dell’aurora. Lascia un segno, che spesso diviene cicatrice.

Io mi perdo nei miei pensieri. Rifletto e medito. Peso le parole. Misuro le azioni. Calcolo i tempi. Progetto i luoghi. Ma sono ferma.

Tu invece agisci. Tu sorridi. Tu vivi.


Segnali di vita

11 febbraio 2008

Ogni luce che brilla in lontananza testimonia una presenza, la presenza della vita, la presenza di una casa, la presenza di uomini che abitano quella casa.
E inevitabilmente il mio pensiero va alla vita che ruota intorno a quella luce, e quindi alle persone che mai conoscerò, con le quali non entrerò mai in contatto, i cui sguardi non incontrerò, i cui sorrisi posso solo immaginare. E così ogni qual volta mi trovo ad esempio in autostrada e tante luci si affollano dinanzi ai miei occhi, provo questa sensazione di velata malinconia.

luci-sul-mare.jpg


Pagine

23 gennaio 2008

Una certa difficoltà a scrivere, e soprattutto a parlare di me, sta caratterizzando questo periodo. Non mi forzo, e assecondo il momento. Passerà. Riesco ad esprimermi meglio per immagini. E’ comunque una forma di comunicazione!
Del resto questo blog non è stato concepito come un diaro, nel senso stretto del termine, ma come uno spazio aperto, nel quale mi esprimo in vario modo.
Oggi però attingo dal ‘magazzino dei ricordi’, dal quale affiorano questi versi:

Un salto indietro nel tempo
occhi umidi, profondo turbamento.
Pagine sfogliate da veloci dita,
con stupore ritrovi tessere di vita.


Miracolo della vita

5 gennaio 2008

anne-geddes.jpg

Davanti a un bimbo appena nato il cuore sussulta di gioia.
E’ il miracolo della vita. La vita che si perpetua, la vita che si rinnova, la vita che anela alla vita.
Gli occhi si schiudono e brillano di lacrime. Sono lacrime di vita.
E’ segno di speranza, è gioia di continuità.
Benvenuto tra noi, Emanuele!
E per chi tanti anni fa è nato in questo stesso giorno, il tuo primo sorriso sia di buon auspicio.